Crio Terapia

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Crio Terapia - CRIO T-SHOCK

UTILIZZI: MEDICINA SPORTIVA - TERAPIA DEL DOLORE - FISIO ESTETICA

che cos'è?

Caldo e freddo rappresentano al momento nel campo della Terapia Fisica le risposte di tipo strumentale più importanti e diffuse per combattere il dolore e l’infiammazione.

È risaputo che usare il freddo ha un effetto positivo se impiegato subito dopo il trauma (dalla slogatura, alla contusione, al versamento e gonfiore post intervento, alla borsite, ecc.), e si ottiene la riduzione del dolore ed il blocco del travaso ematico.

Si usa invece il caldo per dolori cronici, soprattutto articolari (es.: i dolori alla colonna cervicale e lombare).

Lo shock-termico rappresenta invece una novità assoluta nel campo terapeutico. Le fasi di caldo e di freddo di susseguono in modo repentino, dando vita ad una intensa ginnastica vascolare.

Principali applicazioni

  • TRAUMI
  • LESIONI MUSCOLARI
  • CERVICALGIE
  • BORSITI
  • DOLORI ALLA COLONNA
  • CAPSULITI
  • LESIONI TENDINEE
  • TENDINITI
  • TRAUMI ARTICOLARI

Effetti

Le modificazioni biologiche indotte dalla crioterapia, combinate ed associate tra loro, determinano i seguenti effetti terapeutici:

  • Effetto antiflogistico: la crioterapia svolge un’azione antiflogistica perché, rallentando il metabolismo cellulare, riduce la produzione e la liberazione dei mediatori chimici della flogosi (istamina, bradichinina, serotonina).
  • Effetto antiedemigeno: la crioterapia è molto efficace nel trattamento degli edemi, specialmente post-traumatici. L’effetto antiedemigeno è correlato all’azione antiflogistica e alla vasocostrizione, la quale limita lo stravaso ematico dei tessuti.
  • Effetto Antalgico: il freddo notoriamente attenua la sintomatologia dolorosa, perché inibisce le terminazioni nervose, rallenta la conduzione nervosa degli impulsi algogeni e riduce i fenomeni flogistici locali.
  • Effetto miorilassante: il freddo riduce il tono muscolare e la spasticità. Per ottenere tali effetti, è necessario che le sedute siano abbastanza lunghe; le applicazioni di breve durata invece, agendo sui nocicettori, provocano contrazione muscolare riflessa.

La mobilità accresciuta e la libertà dal dolore dopo la crioterapia possono essere utilizzate sopratutto per fare esercizi di ginnastica riabilitativa, in particolare di allungamento e stretching.

A lungo termine, cioé dopo una serie di trattamenti, la maggioranza dei pazienti raggiunge un miglioramento davvero notevole della sintomatologia: dopo un trattamento di 6 settimane il 90 % dei pazienti riferisce miglioramenti del dolore spontaneo e conseguente al movimento. Circa il 70% dei pazienti, dunque, può di conseguenza ridurre di molto l'assunzione di farmaci antidolorifici.



FAT REMOVAL e BODY SCULPTING

La procedura di Crio fat removal (crio viene dal greco kryos, freddo) è una procedura non invasiva che prevede il raffeddamento controllato delle cellule di grasso per innescare il processo di lipolisi. Ricercatori di prestigiose università americane hanno osservato che l’abbassamento della temperatura determina "il decadimento" della cellula adipocitaria; inoltre, grazie al processo di raffreddamento, anche gli adipociti che inizialmente non hanno risentito dell’abbassamento della temperatura vengono "colpiti" e quindi riassorbiti. Il "Cryo t-shock" è un sistema di modellamento della silhouette localizzato. Può essere impiegato nel corso di una dieta alimentare per ottenere un dimagrimento omogeneo o in sinergia con altri trattamenti al fine di armonizzare la figura nella sua interezza, rendendo la pelle liscia e ben levigata.L’emissione criogenica, oltre a dare più "tono" al tessuto cutaneo, esercita una vera e propria “ginnastica vascolare”, alternando fasi di vasocostrizione indotta a fasi di vasodilatazione, favorendo in tal modo un miglioramento del disturbo circolatorio. Gli arti inferiori risultano quindi più leggeri, più sgonfi e più snelli. E’ fondamentale rilevare che i vasi sanguigni, il sistema linfatico ed e nervi, non subiscono nel corso del trattamento alcuna alterazione, per la selettività delle frequenze utilizzate che sono specifiche per il tessuto adiposo. Grazie all’effetto del freddo sulla pelle, a contatto del manipolo raffreddato, il trattamento è indolore: al termine del trattamento si potrà riscontrare solo un leggero rossore.

L’efficacia potrebbe essere stabile entro 20-30 giorni
Le temperature fredde che vengono utilizzate durante la crioterapia per ridurre la cellulite in realtà penetrano sotto la pelle. La cellulite è causata da depositi sottocutanei di grassi per tutto il corpo ma si riscontrano principalmente nell’addome, nelle cosce e nei fianchi. Le temperature criogene attiveranno i liquidi che legano le cellule di grasso insieme per cristallizzarsi. Questa cristallizzazione distrugge davvero le cellule e i legami che tengono insieme i depositi. I trattamenti ripetuti nel tempo consentiranno di portare via il grasso in eccesso. Le cellule eliminate vengono fatte defluire grazie al flusso sanguigno.

La crioterapia fa lavorare il metabolismo tre volte più velocemente del normale e riduce la cellulite. Le temperature sotto lo zero fanno salire la circolazione sanguigna, aumentando l’ossigeno e i nutrienti in tutto il corpo, accelerando la rimozione delle tossine e persino tonificando i muscoli. Dopo tre sedute, la tua cellulite si ridurrà e tu brucerai i grassi più velocemente.