Onde d'urto focali

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Onde d'urto focali

La terapia con onde d’urto extracorporee - chiamata anche ESWT (Extracorporeal Shock Wave Terapy) – consiste in un trattamento non invasivo ed estremamente efficace, adatto a trattare a livello ambulatoriale patologie in ambito ortopedico.

Cosa sono le onde d’urto?

Le onde d’urto, da un punto di vista fisico, sono definite come onde acustiche ad alta energia a effetto anti infiammatorio e analgesico sui tessuti molli. L'onda è generata da un elettrodo che produce una scarica elettrica in una camera contenente liquido e trasmessa mediante una membrana (testa di terapia) che, posta a contatto con la cute, permette la trasmissione delle onde d'urto in profondità. La stimolazione meccanica induce ad un aumento dell’attività leucocitaria, che a sua volta si traduce in un ampliamento della microcircolazione locale. L’espressione cellulare di citochine e di fattori di crescita (BMP, VEGF, PCNA e NOS) si traduce a sua volta in esteso accrescimento delle cellule endoteliali e in un’aumentata proliferazione di fibroblasti. Risultato finale è l’attivazione della neo-vascolarizzazione, attraverso la quale più gas e nutrienti giungono al tessuto sofferente consentendone la rigenerazione.

Indicazioni Terapeutiche

Indicazioni terapeutiche in ambito ortopedico:

  • tendinopatia inserzionale
  • tendiniti
  • tendinosi calcifica della spalla
  • sindrome della cuffia dei rotatori
  • epicondilite (gomito del tennista, gomito del golfista)
  • fascite plantare, sperone sottocalcaneale
  • sperone retrocalcaneale
  • achillodinia, tendinopatia inserzionale calcifica dell’achilleo
  • sindrome dell’apice rotuleo (tendinopatia inserzionale del rotuleo)
  • borsite epitrocanterica
  • ritardo di consolidazione e pseudoartrosi in postumi di frattura
  • pubalgia
  • induratio penis plastica

Modalità di trattamento

La terapia deve essere effettuata da un medico specialista, dura generalmente pochi minuti e nella maggior parte dei casi è del tutto indolore:

  • Durante la visita medica, il paziente viene fatto sedere o distendere sul lettino
  • Sulla parte anatomica da trattare viene appoggiata la membrana della testa di terapia, sulla quale è stato applicato il gel per ultrasuoni
  • La membrana, a contatto con la cute, permette la trasmissione delle onde d’urto per la cura della patologia
  • Gli effetti dati dal trattamento si manifestano nella riduzione della sintomatologia dolorosa e in una buona ripresa funzionale

Il numero dei trattamenti viene stabilito dal medico in base alla gravità della patologia e alla risposta specifica di ogni soggetto. In generale le patologie più complesse vengono risolte con 2-3 sedute effettuate a intervalli di circa 1-2 settimane, con successo per oltre il 90% dei casi trattati.

Non si segnalano veri e propri effetti collaterali; in ogni caso la terapia a onde d’urto risulta essere controindicata per i soggetti portatori di pacemaker, in terapia anticoagulante, per le donne in stato di gravidanza e per i ragazzi al di sotto dei 20 anni.



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