Osteopatia

L'osteopatia è una medicina complementare manipolativa (manipolazione osteopatica), volta al trattamento di disfunzioni fisiologiche, attraverso l'analisi di tutto il corpo umano nella sua interezza.
Tramite tecniche dirette e tecniche indirette, si riporta il fisico nei limiti di normalità fisiologici.

L'osteopatia si basa sul presupposto che il Sistema Nervoso Vegetativo svolga costantemente una autonoma azione di controllo dell'omeostasi corporea (ovvero la tendenza naturale al raggiungimento di una relativa stabilità interna delle proprietà chimico-fisiche) a tutti i livelli e che tale attività sia manifesta somaticamente.

Principi osteopatici

I principi più importanti - che non sono leggi scientifiche - ma per i medici osteopati sono la base dell'approccio osteopatico:

  • La struttura e la funzione sono reciprocamente intercorrelate.
  • Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione (omeostasi).
  • Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità del corpo di ripararsi da sé, può risultarne la malattia.
  • Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute.
  • Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo.
  • Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia.

Come funziona l'osteopatia

Il trattamento osteopatico prevede l'utilizzo delle mani sia come diagnostica che terapia. L'osteopata individuando e operando sulle aree disfunzionali attraverso piccoli aggiustamenti stimola la tendenza del corpo al riequilibrio e guarigione. Si deduce che uno dei più importanti vantaggi è la riduzione dell'utilizzo dei farmaci in tutte le patologie riconducibile ad uno stato di tensione muscolare più o meno cronicizzato.

Origini

L'osteopatia è nata da Andrew Taylor Still medico americano del 1828, con lo scopo di apportare miglioramenti ai correnti sistemi di chirurgia, ostetricia e nel generale trattamento delle malattie. Fondando nell'anatomia Still pensava che "la struttura" (osteon) fosse il punto di partenza dal quale si dovesse accertare la causa delle condizioni di patologia. Da qui, nel giro di un centinaio d'anni l'osteopatia si trasforma in scienza medica riconosciuta.

Osteopatia e medicina tradizionale

L'osteopatia è una medicina complementare, ovvero si affianca alla medicina tradizionale nella cura delle patologie. Nel 2002 l'ostepatia è stata riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), inserita tra le medicine non convenzionali a titolo di partecipazione al mantenimento della salute. Tuttavia l'osteopatia (intesa come medicina) non è ancora riconosciuta a livello nazionale, in quanto il servizio sanitario nazionale non è ancora in linea con le direttive dell'OMS, mentre è riconosciuta la professione "Osteopata" come da disegno di legge n.3930.